Le News di Badolato Le Foto di Badolato I Video di Badolato La Musica di Badolato I Libri di Badolato
Gil Botulino
Gil Botulino la piazza di Badolato
The German Observer
dal 2001
Home Iscrizione Newsletter Pagine Gialle S UNO TV NEWS RAI3 CALABRIA Sondaggi Meteo Appuntamenti

Grazie a “Fedra” la Calabria esporta cultura

Pietro Cossari Sabato 27 Agosto 2011 @ 17:19 Condividi su facebook

Nel doppio ruolo di cantante e interprete la badolatese Josephine Carioti

di Pietro Cossari

“Seneca è un autore che sfugge alla sua stessa storia e alla sua stessa epoca. È indefinibile. Non bisogna dimenticare che Seneca maestro ha disorientato persino il suo più celebre discepolo Nerone che alla fine si uccide. Egli è ancora oggi collocato in un ambito particolare che in qualche modo sfugge all’ottica attuale. Io stesso sono vittima dell’autore giacché ho effettuato un adattamento della sua opera nella quale la vita e la morte si sovrappongono rappresentando la dualità del bene e del male in un contesto ove il senso del tempo non si è ancora sviluppato!” Con queste parole il regista Natale Filice aveva presentato a Badolato, Fedra, la tragedia di Seneca, rivisitata in chiave moderna e ovunque osannata dalla critica e dal pubblico letteralmente ammaliati dal capolavoro artistico e culturale prodotto da “La Portacenere” compagnia interamente calabrese.
Lo spettacolo teatrale diretto da Filice è un’opera audace, affascinante e di grande impatto emotivo che incanta le piazze per la scenografia di Eros Leale e Gianluca Salamone, per i costumi di Maruska Staropoli, la musica di Salvatore Sangiovanni, vera e seducente drammaturgia, le vibranti voci liriche del soprano Annalisa Gioia e del tenore Alessandro D’Acrissa e le brillanti interpretazioni degli attori, tutti terribilmente bravi nei loro ruoli: Denny Mendez in quello della protagonista Fedra, segretamente innamorata del figliastro Ippolito interpretato da Francesco Reda e che venuto a conoscenza dell’insana passione, la respinge indignato spingendola al suicidio, Geremia Longobardo nel ruolo di Teseo, marito di Fedra e padre di Ippolito, Mario Massaro e la badolatese Josephine Carioti nella parte degli spettri.
La Carioti, ragazza veramente talentuosa nel doppio ruolo di cantante e interprete, per nulla ebbra del successo sinora riscosso ma stando con i piedi per terra, ci ha confidato: “Nonostante le numerose repliche, per me è come un nuovo debutto. Mi sento continuamente emozionata perché avvertendo il calore e l’attenzione degli spettatori, cerco sempre di dare il meglio di me stessa. L’amore per la recitazione è un sentimento che mi accompagna sin da piccola. Una passione che mi divora perennemente l’anima e mi spinge a perfezionarmi. Sebbene sia nata e cresciuta nel Basso Jonio, una zona ove il tanto decantato sviluppo è rimasto una pura chimera, devo tutto sommato, considerarmi fortunata giacché ho l’opportunità di lavorare con una compagnia di bravissimi artisti calabresi che non hanno nulla da invidiare ai più blasonati attori del Nord Italia, tant’è vero che possiamo fregiarci di personalità come Francesco Reda e Denny Mendez, la prima Miss Italia di colore!”
La splendida Denny Mendez le ha dato man forte: “Sono l’unica non calabrese della compagnia, ma è come se lo fossi perché con questo gruppo di calabresi mi trovo perfettamente a mio agio e ciò non è un anomalia, ma una ricchezza. D’altronde, chi avrebbe mai immaginato che una donna di colore sarebbe arrivata ad interpretare la Fedra dello stoico Seneca?”

    Gil Botulino è il gazzettino badolatese di libera informazione, che vanta zero tentativi di imitazione. Foto, Video, Musica, Libri, Appuntamenti, Promozione, Newsletter. Tutto gratis. Puoi supportarlo, offrendo una birra al prezzo di 5 Euro. Puoi offrire quante birre ti pare sul nostro conto PayPal.

    Clicca sul bottone

Comments RSS

Lascia un Commento

Devi fare il login per lasciare un commento.