Le News di Badolato Le Foto di Badolato I Video di Badolato La Musica di Badolato I Libri di Badolato
Gil Botulino
Gil Botulino la piazza di Badolato
The German Observer
dal 2001
Home Iscrizione Newsletter Pagine Gialle S UNO TV NEWS RAI3 CALABRIA Sondaggi Meteo Appuntamenti

E c’è chi vuole dare la mutua pure agli animali

corrispondenze Venerdì 26 Novembre 2010 @ 14:44 Condividi su facebook

Mentre il Servizio Sanitario Nazionale è in forte deficit e crisi istituzionale. Tutto è possibile avere se … non ci fossero troppi evasori fiscali

di Domenico Lanciano

La notizia è certo inopportuna, di quelle che fanno rabbrividire in tempi di forte crisi economica, politica e culturale, specialmente quando è proprio il diritto alla salute ad essere ridimensionato a tal punto che si chiudono ospedali e, per avere una sanità di qualità, bisogna rivolgersi a pagamento a strutture e studi medici privati. Uno dei telegiornali Rai di prima serata, giovedì 25 novembre 2010, ha presentato la richiesta di estendere la mutua, cioè il servizio sanitario gratuito, pure agli animali d’affezione, primi tra tutti cani e gatti. Sicuramente, in maggioranza, i telespettatori che seguivano il TG saranno rimasti almeno perplessi, se non addirittura allibiti o scandalizzati.    

E’ vero, bisogna avere cura dei nostri amici animali, in particolare di quelli che sono nelle nostre case “quasi come figli” (come ha asserito più di un intervistato). E’ pure vero che quello italiano è un popolo dallo spirito “francescano” per cui tutte le creature viventi sono e si sentono fratelli. Ma è pure vero che ci sono migliaia di persone che ancora muoiono di infortuni sul lavoro, di malasanità, di incuria e di solitudine, di tante altre disfunzioni sociali. E, nonostante ci vantiamo ancora di avere uno dei servizi sanitari più avanzati del mondo, ci sono larghe fette di popolazione, quelle più indigenti, che non hanno i medesimi diritti di popolazioni che abitano regioni più ricche e attrezzate (c’è ancora, è bene ricordare, l’endemica emigrazione sanitaria da Sud a Nord e persino all’estero).

Sembra quindi almeno inopportuno, al momento, proporre o chiedere di estendere il servizio sanitario nazionale gratuito pure per gli animali non destinati all’alimentazione umana. E, per quanto riguarda l’Alto Molise, sembra addirittura scandaloso. Infatti, per pura coincidenza la notizia, cui il TG Rai ha riservato ampio rilievo, veniva data proprio mentre al teatro Italo-argentino di Agnone si stava ancora svolgendo un’animata assemblea di cittadini, sanitari e politici sul triste destino dell’ospedale (ormai chiuso di fatto, si chiama già non più ospedale ma “stabilimento ospedaliero” cioè ambulatori e altri servizi, senza degenza) e della carente sanità territoriale.

Ma ci sarebbe un’uscita al problema, una soluzione per accontentare tutti, pure i nostri fratelli animali (che in natura per milioni di anni hanno fatto bene e da soli in fatto di salute, sopravvivendo meglio degli umani). La soluzione è semplice quanto impossibile: far pagare, tutti o quasi, coloro i quale evadono il fisco ogni anno per oltre trecento miliardi di euro … una cifra enorme che farebbe dell’Italia non soltanto il paese di bengodi in fatto di salute, ma anche in fatto di istruzione pubblica (oggi in agonia, come dimostrano le dimostrazioni studentesche ed universitarie) e in tutti quei settori che, se venissero adeguatamente finanziate, trasformerebbero l’Italia nella prima nazione del mondo, visto e considerato che abbiamo, dalla nostra, pure innumerevoli beni culturali e paesaggistici tra i migliori in assoluto. Purtroppo, in presenza di fin troppi evasori fiscali, resta un semplice sogno non soltanto la ragionevole giustizia sociale ma anche la mutua per tutti gli animali domestici o resi domestici (come serpenti ed altri rettili, scimmie e tanto altro ancora). Sarebbe proprio bello tornare ad essere un “paradiso terrestre” … ma c’è il peccato originale dell’evasione!

    Gil Botulino è il gazzettino badolatese di libera informazione, che vanta zero tentativi di imitazione. Foto, Video, Musica, Libri, Appuntamenti, Promozione, Newsletter. Tutto gratis. Puoi supportarlo, offrendo una birra al prezzo di 5 Euro. Puoi offrire quante birre ti pare sul nostro conto PayPal.

    Clicca sul bottone

Un commento a “E c’è chi vuole dare la mutua pure agli animali”

  1. Lady Oscaril 26 Nov 2010 alle 16:50

    Il punto è stato fortemente centrato: L’evazione Fiscale. Ma non dimentichiamoci le truffe alle asl, i soldi del randagismo arrivati e mai visti. etc etc. Del resto un pensionato che ha un cagnolino e il piu’ delle volte solo un cagnolino a fargli compagnia, cosa dovrebbe fare se non ha i soldi per pagare le cure mediche. Credo che molta gente si stia rendendo conto che la vera bestia del nostro modno sia solo l’essere umano. Sapete cosa paradossale: ma nessun cane nessun gatto stupra la sua controparte femminile se ella non vuole. Stessa cosa per i cuccioli, nessun cane potrà essere accusato di pedofilia. Forse l’unico gran peccato è l’incesto perchè non si riconoscono piu dopo un tot di tempo.
    E’ propio strano il mondo, la nostra società, e non c’è da stupirsi se il vecchietto vuole la mutua per il cane. E forse se penso ai soldi pubblici chiusi nelle gabbie gestite dai malavitosi, dico meglio la mutua, magari diminiuerebbero gli abbandoni e con le sterilizzazioni avremmo meno randagi.
    Cordialmente,
    Francesca Cossari

    Gil come posso avere il mio vecchio account che non mi fa avere la passwor nuova?

Comments RSS

Lascia un Commento

Devi fare il login per lasciare un commento.