8 marzo 2008, gli omaggi del comitato alle istituzioni
Raffaella Cosentino Giovedì 13 Marzo 2008 @ 22:56
Quadri al Comune e al Cir. La mostra fotografica storica alla Biblioteca comunale
di Raffaella Cosentino
foto di Gori Campese
Badolato, un passato fatto di lotte per i diritti delle donne e un presente in prima linea per l’accoglienza ai rifugiati.

E’ questa l’identità del piccolo comune jonico raccontata da due dipinti di artisti locali, donati alla collettività dal movimento femminile badolatese mercoledì 12 marzo.
Nel corso di una cerimonia ufficiale, le due tele sono state consegnate al Comune e al Consiglio Italiano per i Rifugiati, sportello per la Calabria, che ha sede nel borgo antico di Badolato.
Si tratta dell’opera “Arcano Lavoro”, raffigurante donne nell’atto di stendere i panni ad asciugare al sole, dipinto da Enzo Larocca, che va alla Casa Comunale e del quadro intitolato “Accoglimi”, realizzato da Rosangela Gabriella Cotilli per il Cir.
I dipinti sono stati consegnati da Rina Trovato, leader storica del movimento femminile badolatese, nelle mani del commissario prefettizio Sebastiano Cento e della coordinatrice del Cir Daniela Trapasso.
“Per ricordare le nostre lotte e la loro attualità”, ha commentato Trovato, “Se cinquant’anni fa lottavamo per il pane e le terre, oggi la battaglia per i diritti sul lavoro riguarda la condizione dei giovani”.
Il commissario Cento si è detto onorato di ricevere l’opera a nome di tutti i cittadini e ha aggiunto: “L’unico rammarico è di non avere una sede rinnovata per accoglierlo. Il decoro delle istituzioni è fondamentale e per questo abbiamo deliberato come commissione un intervento di ristrutturazione sull’edificio comunale”.
La seconda tela, ispirata al tema dello sbarco dei profughi e della loro accoglienza, raffigura il naufragio di una nave sulle nostre coste, gli occhi impauriti di un bambino che si copre il volto con le mani e una donna in fuga.
“E’ stata una forte emozione trattare questo tema, perché rappresenta situazioni vissute a Badolato e in tutti i comuni della fascia jonica”, ha detto l’autrice, la giovane pittrice Rosangela Cotilli. “Lo dedico a tutte le donne rifugiate che sono ancora costrette a scappare”, ha commentato Daniela Trapasso.
I dipinti erano stati realizzati nell’ambito della manifestazione “Un secolo di donne”, organizzata dall’Udi, dalla Consulta giovanile, dalla Proloco di Badolato, con la partecipazione delle associazioni e di tutta la società civile badolatese, che l’8 marzo scorso ha coinvolto tutta la cittadinanza in una serie di eventi: l’inaugurazione di un monumento dedicato alle donne di tutto il mondo e della piazzetta “8 Marzo”, un dibattito e una mostra fotografica dal titolo “Sempre donna”.
Rina Trovato, a nome del Comitato 8 marzo 2008, ha donato le foto della mostra alla biblioteca comunale.
Il servizio di Soverato1 tv è in onda su TeleGilOne.
Il servizio di TeleJonio è in onda su TeleGilOne.
L’identità del piccolo comune jonico raccontata da due dipinti di artisti locali consegnati al Comune e al Cir
In primo piano donne e profughi
Le opere consegnate dalla Trovato al commissario prefettizio Cento e alla coordinatrice del Cir Trapasso
(r.p., Il Domani 14-3-2008)
I Badolatesi incontrano Cento
Tre associazioni donano al commissario prefettizio opere degli artisti locali
(Pietro Cossari, CalabriaOra 14-3-2008)
Badolato “paese delle lotte sociali e politiche, paese in vendita, dell’accoglienza e della solidarietà”. Sono tanti gli aggettivi che si potrebbero usare per questo suggestivo borgo medievale continuamente alla ribalta della cronaca.
Sino a pochi giorni fa, vasta eco hanno suscitato i festeggiamenti per il centenario dell’otto marzo, organizzati dal movimento femminile badolatese e culminati con la triplice inaugurazione della piazzetta “Otto marzo”, del monumento alle Donne di tutto il mondo e della storica mostra fotografica, “Sempre Donna”. Ma l’esuberante Rina Trovato, leader del movimento continua imperterrita ad attrarre le attenzioni di giornalisti e operatori culturali regionali.
Infatti, mercoledì pomeriggio, a capo di una delegazione, è stata ricevuta in municipio, dal commissario Sebastiano Cento al quale per spiegare il significato dell’iniziativa accordatele aveva pure indirizzato una lettera: «A ricordo perenne di quella memorabile giornata del Centenario della festa delle Donne contrassegnata da una straordinaria partecipazione popolare e resa possibile anche grazie al fattivo impegno dell’Istituzione da Lei rappresentata, a nome dell’intera comunità badolatese, siamo lieti di donare le seguenti opere di artisti locali: alla Casa comunale, il quadro “Arcano lavoro”, di Enzo Larocca; al Centro italiano rifugiati, il dipinto “Accoglimi” di Gabriella Rosangela Cotilli e alla biblioteca comunale la storica mostra fotografica “Sempre Donna”Distinti saluti, Rina Trovato».
Nel corso della sobria cerimonia ci sono stati evidenti momenti di commozione anche per i soggetti ritratti nelle due tele. L’opera “Arcano Lavoro” di Enzo Larocca, raffigurava alcune donne badolatesi nell’atto di stendere i panni per asciugarli al sole, mentre il quadro intitolato “Accoglimi”, realizzato da Rosangela Gabriella Cotilli per il Cir rappresentava la tragedia dell’esodo e la consequenziale accoglienza dei badolatesi.
La giovane autrice molto emozionata ci ha confidato: «È stata una forte emozione trattare questo tema, perché rappresenta situazioni vissute a Badolato e in tutti i comuni della fascia jonica!».
Rina Trovato durante la donazione ha commentato: «Per ricordare le nostre lotte e la loro attualità. Se cinquant’anni fa lottavamo per il pane e le terre, oggi la battaglia per i diritti sul lavoro riguarda la condizione dei giovani!».
Dal canto suo, il commissario Cento dicendosi onorato di ricevere l’opera a nome di tutti i cittadini ha aggiunto: «L’unico rammarico è di non avere una sede rinnovata per accoglierlo. Il decoro delle istituzioni è fondamentale e per questo abbiamo deliberato come commissione un intervento di ristrutturazione sull’edificio comunale!».
Nel ritirare la tela ispirata al tema dello sbarco dei profughi e della loro accoglienza e raffigurante il naufragio di una nave sulle nostre coste, gli occhi impauriti di un bambino che si copre il volto con le mani e una donna in fuga, la responsabile del Cir Daniela Trapasso ha chiosato: «La dedico a tutte le donne rifugiate che sono ancora costrette a scappare!». Il Cir è un ente morale sotto il patrocinio dell’Alto commissariato Onu per i rifugiati, che da dieci anni svolge attività di accoglienza e integrazione. Attualmente ospita 33 rifugiati di Eritrea, Camerun, Colombia, Somalia e Afghanistan, mentre altri 15 ex-ospiti della struttura si sono stabiliti a Badolato, oltre ai tanti curdi rimasti dopo lo sbarco della nave Ararat, avvenuto circa dieci anni fa.
Al Comune e al Cir riconoscimento del movimento femminile
Donate due tele sull’accoglienza
(Francesco Ranieri, Gazzetta del Sud 14-3-2008)
La rappresentazione del passato di Badolato e della sua indole più caratteristica: l’accoglienza. Sono i temi oggetto delle due tele che il movimento femminile locale ha donato al Comune e al Cir Calabria (Consiglio italiano per i rifugiati).
Il commissario prefettizio Sebastiano Cento ha ricevuto dalle mani di Rina Trovato, esponente del movimento femminile e promotrice della festa in occasione del centenario della festa dell’8 marzo, la tela “Arcano Lavoro”, dell’artista badolatese Enzo Larocca.
Sempre la Trovato ha consegnato alla coordinatrice del Cir Daniela Trapasso il dipinto “Accoglimi” dell’artista Rosangela Gabriella Cotilli.
Le due opere sono state molto apprezzate. Un’attestazione che è andata ben oltre l’aspetto squisitamente estetico dei dipinti. Il commissario Cento ha gradito l’opera che andrà ad ornare la casa comunale di Badolato (di prossima ristrutturazione), augurando alla cittadina un nuovo ed importante sviluppo, basato sull’esempio di un passato fatto di lotte per i diritti e per la dignità.
Un aspetto che è stato sottolineato da Rina Trovato, che ha messo in evidenza l’importanza di quelle lotte e della loro attualità, soprattutto per le giovani generazioni.
BADOLATO, PREMIO SPECIALE AL CIR CALABRIA
Il centenario della festa internazionale delle donne ha assunto a Badolato un rilievo particolare per ricordare un passato fatto di lotte per i diritti delle donne e un presente in prima linea per l’accoglienza ai rifugiati. Per questo, nell’ambito di una serie di iniziative e festeggiamenti organizzati nel piccolo comune jonico, nel corso di una cerimonia ufficiale, sono state consegnate speciali tele al Comune, al Consultorio e al CIR- sportello per la Calabria, che ha sede nel borgo antico di Badolato. Il dipinto “Accoglimi” – opera dell’artista locale Rosangela Gabriella Cotilli, ispirato al tema dello sbarco dei profughi e della loro accoglienza - è stato donato alla Coordinatrice del CIR Calabria Daniela Trapasso, che ha lo ha dedicato “a tutte le donne rifugiate che sono ancora costrette a fuggire”.
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comunico che la notizia della donazine del quadro al cir è stata inserita sulla homepage del nostro sito nazionale ( http://www.cir-onlus.org ).
colgo l’occasione per ringraziare ancora tutti coloro che hanno avuto questo pensiero speciale per il cir. siamo davvero onorati del dono che ci è stato fatto. un grazie davvero speciale “all’ indomabile” Rina Trovato, a Gabriella Cotilli ed a tutto il Comitato “Otto Marzo”.
Questo riconoscimento, che per noi ha davvero un valore altissimo, ci spinge a continuare a lavorare con la passione, la tenacia e la serità con cui abbiamo lavorato in tutti questi anni. con il duplice obiettivo: creare una nuova possibilità di vita per chi ancora è scostretto a scappare per salvarsi la vita, e tentare di tenere alta l’attenzione sul nostro bellissimo borgo.
Grazie ancora a tutti, di cuore, anche a nome di tutti i rifugiati ospiti a badolato.
Il personale del CIR
Daniela, Rolando, Cristina, Isidoro