Costituito il Circolo del PD
Gil Lunedì 25 Febbraio 2008 @ 01:26
Il Pd di Badolato ha dedicato l’intera giornata di domenica alla Costituzione del Circolo.

In mattinata c’è stato un partecipato e articolato dibattito. Nel pomeriggio l’elezione degli organismi dirigenti e dei delegati provinciali.
Sono stati eletti per il coordinamento del Circolo: Mimmo Bressi (13 preferenze), Fernando Cossari (8), Nicola Criniti (13), Roberto Criniti (6), Franco Gallelli (8), Francesco Gallelli (7), Vincenzo Gallelli (10), Ernesto Menniti (9), Gerardo Mannello (13), Tonino Parretta (21), Teresina Carnuccio (4), Rosa Maria Gallelli (10), Rosella Gallelli (2), Gerace Giuseppina (24), Anna Guido (21), Teresa Pultrone (8), Antonietta Pultrone (4), Carmen Rudi (13), Roberta Tassone (20), Rina Trovato (13).
Sono stati eletti per l’assemblea provinciale: Tonino Parretta, Ernesto Menniti, Giuseppina Gerace, Anna Guido.
I votanti sono stati 121.
Nelle foto i momenti salienti e alcuni degli interventi.
Si apre la fase elettorale
Definito il direttivo il Pd si concentra sulle comunali
(Francesco ranieri, Gazzetta del Sud 26-2-2008)
Il Pd di Badolato chiude la propria fase costitutiva e apre quella elettorale. Definito il direttivo del circolo, (Teresina Carnuccio, Rosa Maria Gallelli, Rosella Gallelli, Gerace Giuseppina, Anna Guido, Teresa Pultrone, Antonietta Pultrone, Carmen Rudi, Roberta Tassone, Rina Trovato, Mimmo Bressi, Fernando Cossari, Nicola Criniti, Roberto Criniti, Franco Gallelli, Francesco Gallelli, Vincenzo Gallelli, Ernesto Menniti, Gerardo Mannello, Tonino Parretta) le attese sono ora tutte rivolte alle imminenti elezioni nazionali ed amministrative.
Il dibattito che ha accompagnato la nomina dell’organismo cittadino ha fornito quegli spunti necessari per impostare la futura linea politica del partito.
Improntata al rinnovamento, rivolta ai giovani e alle donne, basata sulle diverse identità quale punto di forza, «perché le differenze sono una ricchezza» ha sottolineato Salvatore Severino, presidente Utap, il gruppo operativo del Pd badolatese dovrà preparare una campagna elettorale delicata per la cittadina ionica. Dal dibattito dell’assemblea infatti è emerso come questo sia ormai «il tempo delle responsabilità». La necessità di trarre Badolato via dallo stallo in cui versa è stata richiamata più volte.
Guerino Nisticò, presidente della Consulta giovanile ha esortato ad una nuova cultura dell’attività amministrativa, all’attenzione verso i fondi Por, dicendosi disposto, assieme ai giovani «a dare il nostro contributo ai futuri amministratori, mantenendo però il ruolo che abbiamo avuto finora».
Le elezioni nazionali, pur elemento primario di impegno, necessariamente cedono il passo a quelle locali. Il rinnovo delle cariche istituzionali al Comune, infatti, rappresenta la prima vera sfida per il neonato partito, che sta muovendo i primi passi su un terreno che già vede al lavoro l’Udc del segretario Pietro Piroso e il Movimento civico di Nicola Parretta, che domenica ha ufficializzato il proprio coordinamento elettorale: Salvatore Caminiti, Nicola Arena, Pietro Gallelli, Nicola Criniti, Vincenzo Piperissa.
E proprio in questi giorni, il quadrumvirato del locale partito di Veltroni – Gerardo Mannello, Antonio Parretta, Antonio Cunsolo, Franco Gallelli – investito dall’ex coordinatore provvisorio del Pd badolatese, Domenico Bressi, scioglierà i legacci che ancora chiudono la loro agenda delle consultazioni. Attività di sondaggio che ha visto impegnato il quartetto in queste settimane, per sondare il terreno di eventuali alleanze e tastare il polso della società civile, cui il Pd guarda con grande interesse.
Un primo confronto sulle elezioni comunali tra il direttivo e il quadrumvirato, intanto, si sarebbe svolto già ieri sera.
E’ nato il partito di Veltroni, Pochi gli elettori della sezione
(Pietro Cossari, Calabria Ora 26-2-2008)
A Badolato è iniziata l’era del Partito democratico segnata dalla notevole diminuzione del numero dei votanti, fenomeno sul quale sicuramente toccherà riflettere.
Saranno stati i malumori serpeggianti da tempo tra i militanti della base per come era stata concepita la creazione di un partito all’americana imposto dall’alto e poco rappresentativo delle loro istanze o l’insufficiente preparazione all’evento, oppure nella più benevola delle supposizioni, la splendida giornata primaverile che ha spinto molti dei potenziali elettori a disertare le urne allestite presso la delegazione municipale o ancora, la mancata escursione degli esponenti del centrodestra che partecipando alle Primarie del 14 ottobre scorso, avevano contribuito in un paese tradizionalmente di sinistra qual è considerato Badolato, al trionfo della lista di Rosy Bindi (259 voti) su quella di Walter Veltroni (170 voti). I rimanenti voti furono raccolti dalle liste minori.
Tante le ipotesi ma un unico dato certo, quello dei votanti che sono stati 121 in tutto. Saranno ben 362 in meno di quelli delle Primarie quando votarono 483 cittadini suscitando vivo compiacimento tra gli organizzatori che adesso invece, dovranno cercare di capire quali siano stati i reali motivi della scarsa affluenza di domenica scorsa per non incorrere nuovamente in simili negativi episodi che potrebbero avere grosse ripercussioni sulle vicende politiche locali, soprattutto con l’approssimarsi delle elezioni comunali.
Il rebus in ogni modo è ora nelle mani del neo coordinamento del Circolo formato dalle seguenti venti persone elette domenica: Domenico Bressi, Fernando Cossari, Nicola Criniti, Roberto Criniti, Franco Gallelli, Francesco Gallelli, Vincenzo Gallelli, Ernesto Menniti, Gerardo Mannello, Antonio Parretta, Teresina Carnuccio, Rosa Maria Gallelli, Rossella Gallelli, Giuseppina Gerace, Anna Guido, Teresa Pultrone, Antonietta Pultrone, Carmen Rudi, Roberta Tassone, Rina Trovato. Mentre per l’assemblea provinciale sono stati scelti: Giuseppina Gerace, Anna Guido, Ernesto Menniti, Antonio Parretta.
L’assemblea ha eletto il coordinamento e i delegati al congresso provinciale
Costituito il circolo del Pd
(Franco Laganà, Il Quotidiano 27-2-2008)
Dopo Gurdavalle, S. Caterina, Isca, e altri centri del comprensorio, anche a Badolato, si è costituito il Circolo del Partito Democratico.
Nella sua relazione introduttiva, il coordinatore Domenico Bressi, ha evidenziato l’importanza della nascita del Pd.
«Un partito - ha detto Bressi -nuovo, moderno, europeo, che deve dare voce ai giovani e alle donne, che devono essere i protagonisti del cambiamento. A Badolato, è necessaria una svolata a 360°, per ridare al paese, dignità morale, civile, sociale, superare divisioni e lacerazioni, e ritrovare la pace sociale. Il Pd, si candida insieme alla società civile, movimenti e associazione, a guidare il paese, per dare stabilità politica amministrativa».
Per i partiti hanno portatato i saluti Antonio Carioti, esponente della costituente socialista, Mario Lentini dell’Udc. Entrambi hanno evidenziato la necessità di risollevare il paese dal degrado, dare voce ai partiti che si sono allontanati dalla gente. Hanno ribadito anche chi si candida alla quida del paese deve avere al primo posto del programma il rispetto dei valori della legalità. Carioti e Lentini hanno detto che decideranno nei propri organismo il ruolo che intendono avere nella prossima campagna elettorale.
Per il Pd di Guardavalle, ha portato il saluto il sindaco, Antonio Tedesco.
Ricchi di significato politico gli interventi, degli ex amministratori, Gerardo Mannello, Francesco Gallelli, Nicola Criniti, Nicola Parretta, Ernesto Menniti, Tutti sotto diverse sfaccettature, hanno evidenziato la necessità di superare vecchi rancori, ritrovare la voglia di fare politica, dare stabilità al paese, che esce da due crisi amministrative, che hanno portato la gestione commissariale.
Rina Trovato, del movimento femminile, ha lanciato un forte appello alle donne di Badolato per essere protagoniste della vita politica - amministrativa.
Franco Nistico, del comitato di lotta per i problemi del comprensorio, ha invitato tutti ad evitare protagonismi, del cambiamento, lavorare nell’interesse della gente, dare risposte positive al paese. «Un paese - ha detto Nisticò- che attualmente si trova in un tunnel chiuso. Che deve avere l’orgoglio di ritornare ad essere un punto di riferimento per il comprensorio. Concetti questi ribaditi anche dagli interventi di Giuseppe Gallelli, Vincenzo Gallelli, Antonio Garretta.
Molto articolato l’intervento dal presidente della consulta giovanile Guerrino Nisticò che si è soffermato ad analizzare il ruolo dei giovani di Badolato, spesso emarginati dai partiti. Ha valorizzato il ruolo della consulta, che è diventata un punto dio riferimento, per tutti i giovani di Badolato e del comprensorio, che ha una visibilità anche a livello regionale e nazionale». «La prossima amministrazione - ha detto Nisticò - deve istituire un assessorato per i problemi giovanili. Noi siamo disponibili a collaborare, con chi vuole dare voce ai nostri progetti”.
Nel trarre le conclusioni, il garante dell’assemblea confressuale, Salvatore Severino, ha espresso tutta la sua soddisfazione per la partecipazione e per le problematiche affrontate, elementi questi che sicuramente contribuiranno a far crescere il Pd.
Nel pomeriggio, si è proceduro all’elezione degli organismi dirigenti e dei delegati provinciali. Sono stati eletti per il coordinamento del Circolo: Mimmo Bressi, Fernando Cossari , Nicola Criniti, Roberto Criniti , Franco Gallelli, Francesco Gallelli, Vincenzo Gallelli, Ernesto Menniti, Gerardo Mannello , Tonino Parretta, Teresina Carnuccio, Rosa Maria Gallelli, Rosella Gallelli, Gerace Giuseppina, Anna Guido, Teresa Pultrone, Antonietta Pultrone, Carmen Rudi, Roberta Tassone,Rina Trovato. Sono stati eletti per l’assemblea provinciale: Tonino Parretta, Ernesto Menniti, Giuseppina Gerace, Anna Guido.
I primi eletti, Giusy Gerace e Antonio Parretta, hanno evidenziato l’importanza della partecipazione. «Un segnale positivo - ha detto Gerace - che vede protagoniste le donne, che per la prima volta sono pronte a confrontarsi in politica».
Parretta, invece, si è detto convinto che il Pd, può crescere, perché ha un progetto politico credibile, che vuole mettere al sevizio del paese.«Se il partito - ha detto Parretta, - mi chiamerà per candidarmi a sindaco, sono disponibile per darò il mio contributo per la crescita economica, sociale e culturale del paese, per governare Badolato, per farlo uscire dalle sabbie mobili».
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hanno preso voti per il Coordinamento del circolo anche Lopilato Giuseppe (6), Bressi Antonio (3) e Garretta Antonio (2).
L’ex-aequo tra Roberto Criniti e Giuseppe Lopilato è stato risolto a favore del più giovane d’età.
Per l’assemblea provinciale Antonio Garretta ha avuto 11 preferenze.