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Gil Botulino
Gil Botulino la piazza di Badolato
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Il Movimento di Parretta si presenta

Gil Lunedì 18 Febbraio 2008 @ 22:48

Assemblea del Movimento civico e libero per il progresso, lo sviluppo e il benessere di Badolato e dei badolatesi

tavolo presidenza      Tempo di elezioni amministrative. Tempo di movimenti. Avremmo potuto dormire ancora un altro mese, ma siamo stati costretti a svegliarci dal precipitare degli eventi. Dobbiamo votare con un mese di anticipo. Dunque è tempo di assemblee.
   A Badolato si fa così. Si fanno assemblee nel mese precedente le elezioni, poi, chi vince si dedica a non amministrare, chi perde si riposa dalle fatiche assembleari. E tutti ce ne possiamo tornare a dormire nell’attesa delle elezioni successive.
   Ad aprire la campagna elettorale, ieri, l’assemblea del “Movimento civico e libero per il progresso, lo sviluppo e il benessere di Badolato e dei badolatesi”. Per brevità, il Movimento di Nicola Parretta. Ancora più breve “Il Movimento”.

   Il centro anziani era pieno di gente (vuota la prima fila di sedie). Ha aperto e concluso l’assemblea Nicola Parretta. Nel mezzo e nell’ordine si sono succeduti al microfono coloro che vedete nelle foto sotto. Ha preso la parola dalla platea, su invito della presidenza (”Veni Turi Ja’!), Salvatore Caminiti.
   Hanno parlato per 2 ore e mezza. Non tento nemmeno di fare una sintesi dei vari interventi. Tutti si sono trovati d’accordo sul programma benché mancasse il famoso “cchjù pilu pe’ tutti” per essere completo. E’ stata proposta una Lista Unica, non mi pare ci siano stati dissensi.
   Il Movimento ha incassato l’adesione di “Badolato Sviluppo” (l’ha detto Emilio Leuzzi), “dello sparuto gruppo che rappresento” (l’ha detto Vincenzo Piperissa), “del nostro movimento” (l’ha detto Franco Laganà). Dei rappresentanti dei partiti, più volte invitati a parlare dal tavolo della presidenza e da Tonino Nisticò, ha preso la parola il Presidente dell’Udc Mario Lentini senza sbilanciarsi.
   Soddisfatto Parretta per il clima di concordia. Nota negativa perché non è venuto l’atteso segnale di distensione da parte del PD. Ma le porte non sono chiuse per nessuno. In ogni caso, ha concluso, “noi andremo avanti nel bene e nel male”.
   Tra i discorsi, da candidato a sindaco, che ho ascoltato (Stagno, Anna Laganà, Nisticò), quello di Nicola Parretta è stato il più convincente. D’altra parte, da dieci anni a questa parte, Parretta è l’indiscusso leader e facitore della vita amministrativa badolatese. Sempre nella compagine di chi ha vinto Il Comune. In tempi andati, si sarebbe detto Il Migliore. 
   E’ vero che le ultime amministrazioni sono, poi, rovinosamente cadute. Ma a questo si può mettere rimedio se gli impegni romani, da cui trae di che vivere, gli permettessero di candidarsi a Sindaco di Badolato.
   Come Veltroni anch’io copio lo slogan del Movimento e voglio dire un Sì. Sì ai Migliori come Sindaco di Badolato. Basta con le mezze calzette e le sbiadite figure di terza fila.
   E non tema, Parretta. La frase di Peppuccio “chi ha mosso le fila e ci ha portato allo sfascio che si metta da parte!”, non era sicuramente rivolta a lui.

Nicola Parretta     Vincenzo Piperissa     Totò Carioti     Gaetano Stagno     Anna Laganà     Tonino Nisticò    

Pippo Carnara     Franco Laganà     Pino Carnuccio     Mario Lentini     Emilio Leuzzi     Giuseppe Gallelli

Calabria Ora 18-2-2008Il Movimento civico si prepara alle amministrative
Parretta: Unire gli sforzi per far ripartire il paese
(Pietro Cossari, Calabria Ora 18-2-2008)

Partecipazione, passione e voglia di fare questi gli elementi caratterizzanti dell’interessante assemblea svoltasi ieri mattina a Badolato presso il centro sociale “Incontro” e promossa dal “Movimento civico e libero per il progresso, lo sviluppo e il benessere di Badolato e dei badolatesi”. La relazione introduttiva è di Nicola Parretta, ex sindaco comunista di Badolato ed imprenditore corresponsabile del costruendo villaggio “La collina”che a lavori ultimati, porterà in pianta stabile nella ridente cittadina jonica, una consistente colonia danese.
   Parretta illustrando ai presenti l’ambizioso progetto politico al quale sta cercando di dare vita il suo movimento, si è detto subito convinto che se ci sarà l’effettivo apporto dei cittadini si potrà ottenere il reale sviluppo economico e sociale del paese: «Tutti sono chiamati a dare il loro contributo senza alcuna pregiudiziale e lasciando da parte ogni rancore personale per compiere un enorme salto di qualità che sfocerebbe nella naturale formazione di una lista unica da presentare alle imminenti elezioni comunali!».
   Subito dopo, si è sviluppato un dibattito articolato cui non si assisteva ormai da parecchio tempo e nel quale tutti gli intervenuti hanno esordito esprimendo apprezzamento e gratitudine per l’iniziativa intrapresa dagli esponenti del movimento civico perché così si è finalmente tornato a discutere e a dialogare come in un paese normale.
   Vincenzo Piperissa del movimento “Aprile per la sinistra” ha dato la sua entusiastica adesione al progetto asserendo: «Lo sviluppo sarà possibile se si riuscirà a mettere insieme il pubblico e il privato!».
   Il socialista Antonio Carioti ha dichiarato: «Per lo sviluppo non bastano solo le grandi coalizioni, bisogna avere un buon programma evitando i rancori personali e stando attenti a non perdere le varie opportunità che si presentano come quelle dei Por 2008 – 2013 che costituiscono davvero l’ultimo treno per noi!»
   Il consigliere provinciale dell’Udeur Gaetano Stagno si è soffermato sulla necessità «di partire dalle piccole cose: pulizia ambientale e giusta valorizzazione del borgo!»
   L’ex assessore comunale Anna Laganà ha puntualizzato che «se si vuole la rinascita di Badolato ormai ridotto ad una catacomba, dobbiamo essere tutti protagonisti senza rincorrere il potere!».
   L’avvocato Antonio Nisticò ha ulteriormente appassionato il numeroso pubblico appellandosi al senso di responsabilità ed al coraggio necessari per mettere da parte i vecchi rancori ed il passato per «evitare di cadere nel baratro e per sviluppare un‘economia che ci faccia recuperare la credibilità perduta nei confronti dei paesi vicini. Il Comune deve essere una casa di vetro trasparente per permettere ai cittadini di poter vedere ciò che accade dentro!» poi ha concluso tra scoscianti applausi il suo intervento esortando alla formazione di una lista unitaria con persone di diverso orientamento ideologico ma che hanno a cuore il bene della comunità. «Una comunità - ha precisato- in passato retta da gente d’origine contadina, umile, semplice e sana ma capace di dialogare con tutti!».
   Di uguale intensità gli interventi del giornalista Franco Laganà, dell’ex assessore Pippo Carnara, del medico Emilio Leuzzi, del presidente dell’Udc Mario Lentini e dell’agronomo Giuseppe Gallelli tutti invitanti alla riappacificazione sociale per salvare Badolato. Tra l’altro Gallelli ha affermato «Il tessuto sociale di Badolato è lacerato. Bisogna ripartire da zero. Non solo nella politica, ma anche nelle confraternite religiose e nel mondo del calcio!».
   Molto seguito il discorso dell’architetto Pino Carnuccio basato «sull’esigenza di una pianificazione dell’economia locale che attui la declamata sostenibilità attraverso il rispetto della natura e la connessione tra agricoltura e turismo. Perché ciò avvenga ci vuole un sindaco autorevole capace di scegliersi da solo la propria squadra!».
   Nel concludere l’assemblea Parretta ha espresso la sua piena soddisfazione per la qualità degli interventi e il proprio rammarico per una mancata pronunziazione in merito, dei rappresentanti del Pd. Infine ha ribadito che le porte del suo movimento sono aperte a tutti.

Gazzetta del Sud 19-2-2008Silenzio dei partiti sul gruppo di Parretta
(Francesco Ranieri, Gazzetta del Sud 19-2-2008)

Propone una lista civica unitaria il “Movimento per il progresso,lo sviluppo e il benessere di Badolato e dei badolatesi”.
   Nel corso della prima uscita pubblica, il promotore del comitato civico, Nicola Parretta, imprenditore badolatese residente a Roma e specializzato nel ramo immobiliare, ha illustrato le linee guida del progetto politico: «valorizzazione del borgo, risanamento dei servizi pubblici, riduzione delle imposte locali, sviluppo delle risorse naturali e incremento del turismo, creando valide sinergie tra pubblico e privato».
   Un insieme di idee verso cui la numerosa platea ha mostrato interesse. Si è registrata persino qualche adesione personale mentre i partiti politici hanno preferito rimanere in una posizione ancora defilata.
   Il presidente dell’Udc Mario Lentini ha apprezzato il progetto ma «è del tutto prematuro parlare di una nostra adesione al movimento. Stiamo valutando le diverse opzioni».
   In silenzioso ascolto nella sala del centro di aggregazione sociale di Badolato Marina anche alcuni esponenti del nascente Pd locale, che il prossimo 24 febbraio battezzerà il proprio direttivo. E proprio dal partito di Veltroni, Parretta ha lamentato una «assenza di segni di distensione ».

Il Quotidiano 19-2-2008Presentato il programma in vista delle amministrative di primavera
Il movimento civico in campo
Parretta: “Occorre mobilitare le forze migliori”
(Franco Laganà, Il Quotidiano 19-2-2008)

A Badolato forze politiche, movimenti e associazioni si organizzano per le prossime amministrative che si terranno in primavera.
   Dopo il Pd che si prepara alla costituzione del Circolo cittadino, dopo il 1° Congresso dell’Udc, che ha eletto gli organismi dirigenziali, è nato il“Movimento civico, libero, per il progresso, lo sviluppo e il benessere di Badolato e dei badolatesi”. Il movimento ha tenuto un’assemblea pubblica presso il centro sociale di Badolato Marina. Nella sua relazione introduttiva l’imprenditore, Nicola Parretta, uno dei sindaci più giovani per il Pci nel ‘75, ha illustrato i punti qualificanti del progetto politico amministrativo
   «Il movimento civico- ha detto Parretta - si propone di raggruppare le migliori energie del paese, per dare vita ad una lista civica per il buon governo di Badolato. Il movimento, si propone come primo obiettivo di essere propositivo e risolutivo, rispondendo prontamente alle istanze della gente, per troppo tempo, rimaste ignorate. Il Movimento si pone contro chi in questi anni ha ostacolato lo sviluppo, bloccato le iniziative degli imprenditori dicendo sempre “No”. Un veto che in questi anni è stato facilmente abusato, nei confronti di chiunque, pur di contrastare ed ostacolare il nuovo che tentava di emergere, il progresso, lo sviluppo e quanto di buono si tentava di concretizzare. Quindi, adesso il motto del movimento sarà “ sì « a tutti, nel rispetto della legalità, dell’interesse collettivo, della salvaguardia del territorio, dell’ambiente e delle sane e valide tradizioni locali. Il Movimento, crede in un programma concreto e realistico che affronti le questioni principali del paese: valorizzazione del Borgo - risanamento dei servizi pubblici - riduzioni delle imposte locali, Ici- tassa rifiuti - acqua, e atri servizi - sviluppo delle risorse naturali - incremento del turismo».
   Paretta, tutto ciò come si potrà realizzare?
   «Attraverso, il coinvolgimento di tutti i soggetti, che hanno a cuore lo sviluppo del paese, creando delle valide sinergie tra il pubblico ed il privato, dalle quali fareemergere la necessaria crescita economica ed occupazionale. Chiunque pensa di ritrovarsi in questo progetto e voglia contribuire a concretizzarlo, può dare la propria disponibilità».
   Parretta, nel suo intervento, si è rammaricato del silenzio dei rappresentanti del Pd, che non hanno pur presenti all’assemblea, sentito l’esigenza di intervenire nel dibattito.
   «Come tutti siete a conoscenza, ha proseguito Paretta, come imprenditore ho voluto investire nel mio paese, costruendo un villaggio per 150 famiglie danesi, molte delle quali già vi abitano, ho dato lavoro a ditte locali, piccole imprese, che stanno lavorando da circa due anni. Mi rammarico, quando sul mioconto e sullamiasocietà, si fanno insinuazioni e commenti che offendono la mia persona».
   Forse, è stato un errore investire a Badolato?
   «Operando a Roma avrei potuto fare altre scelte. Ma oggi sono orgoglioso di aver investito nel mio paese. Guardando questa collina, prima arida e abbandonata, ora diventata un gioiello con delle villette, che non deturpano il paesaggio, tutti si complimentano. Ho dato la possibilità di lavorare a tanti giovani, che erano pronti ad emigrare, ho creato sviluppo, economico e sociale. Da qui, ripeto, la necessità che ha Badolato le forze migliori si mobilitano per dare al paese uno scossone, che Badolato, possa ritornare ad essere un punto di riferimento per tutto il comprensorio. Ben vengano quindi, tutte quelle iniziative che vanno nella direzione di risollevare le sorti di Badolato, puntando sul turismo, sull’edilizia, sulla agricoltura, sulla rivalutazione del borgo, sulla valorizzazione della montagna».
   Ricco di interventi significativi il dibattito, che ha visto protagonisti, rappresentanti di alcuni partiti, di movimenti, associazioni, imprenditori, semplici cittadini.. Nei prossimi giorni, sarà nominato un coordinamento che valuterà le adesioni, per contribuire alla formazione di una lista unitaria.

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Un commento a “Il Movimento di Parretta si presenta”

  1. nerina valeriail 22 Feb 2008 alle 10:08

    Penso che sia difficile trovare qualcuno “contro” lo sviluppo del proprio paese, fin qui tutto a posto. Il vero dilemma però è: chi deve portare lo sviluppo, quale tipo di sviluppo, quanto ci costa lo sviluppo e soprattutto chi deve “gestire” lo sviluppo. In una società civile, dove i partiti e le associazioni esistono e sono liberi, gli stessi vengono naturalmente deputati alla gestione dello sviluppo in modo che esso sia a favore della maggior parte dei cittadini, dove non è così, la gestione dello sviluppo si individua in mano ad altri soggetti, che rispondono delle loro azioni, buone o cattive che siano, a chi?

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