corrispondenze Domenica 26 Ottobre 2008 @ 14:34
di Liliana Esposito in Carbone
Massimiliano è morto 4 anni e un mese fa.
A chi interessa il silenzio su questo omicidio? Chi può trarre vantaggio dalle insufficienze investigative, dalla superficialità e dall’imperizia procedurali che hanno sprecato elementi essenziali alla risoluzione del caso?
Un’unica verità emerge acclarata, dopo 2 anni e mezzo di “speranza e fiducia nelle Istituzioni”: Massimiliano è Papà di un bambino, che continua a vivere nella casa dell’unico indiziato/indagato/scagionato.
Gli inquirenti, Magistrati e Carabinieri, a tutt’oggi confermano che “la pista è solo questa, nessuno se non quel marito tradito aveva interesse “, Massimiliano doveva tacere per sempre sull’onta di un nucleo familiare e della consorteria a cui questo appartiene, e mai avrebbe dovuto rivendicare la Sua paternità. Ammazzato “per amore”, cioè. Continua »
corrispondenze Sabato 21 Giugno 2008 @ 16:09
In Calabria la Lunga marcia della Memoria dal 16 al 28 luglio
Care e Cari,
la battaglia per il murales di Gioiosa Ionica entra nel vivo, gli sforzi danno i loro frutti. Al nostro appello avete risposto in tanti, cittadini, ragazze e ragazzi pieni di passione e di amore per la giustizia e la verità. Hanno risposto le istituzioni, la società civile, la politica e il mondo degli artisti. Solidarietà concreta e anche finanziamenti, che permetteranno il restauro di quell’opera fondamentale per l’identità della Calabria degli onesti. Continua »
afzetterij Martedì 22 Aprile 2008 @ 17:14
Continuare ad aiutare Fabullo e gli altri bambini dimenticati dalla sanita’/politica/amministrazione italiana.
Solo la settimana scorsa avevo messo un avviso per aiutare Fabullo http://blog.gilbotulino.it/?p=3253
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Gil Mercoledì 16 Aprile 2008 @ 23:10
Venerdì 9 maggio 2008, a Soverato
Il comitato organizzatore di Cento Passi per il sud liberato dalle mafie invita cittadini, istituzioni e associazioni a Soverato, il 9 maggio.
Se hai un sito, blog o forum, pubblica il nostro appello: aiutaci a fare conoscere la nostra iniziativa >> Appello Cento Passi

Per il programma dettagliato consulta il sito ilcalabrone.net, dove trovi online il video che promuove la manifestazione.

Per info: Associazione Metasud, Soverato Tel. 0967.736238, cell. 3204929331, Raffaella Cosentino cell.333.7401795
afzetterij Lunedì 14 Aprile 2008 @ 10:48
Fabullo è un bambino di Orio Canavese di tre anni. E’ nato con una grave malattia cardiaca. Per tenerlo in vita sono stati necessari due interventi chirurgici. Continua »
Francesca Chirico Mercoledì 9 Aprile 2008 @ 14:19
Per moglie e figli, invece, sogna un’altra patria
di Francesca Chirico
(che commossa dai miei link tra le letture utili e ritenendo quegli articoli datati ne ha scritto uno più fresco. In esclusiva per i lettori di gilbotulino)
Se “la vita non è più vita da undici anni” non stupisce che, nel metterla a repentaglio ritornando nella sua Calabria senza scorta, Pino Masciari si sia mostrato lo scorso 31 marzo più combattivo che spaventato.
La forzata convivenza con la paura, d’altronde, l’imprenditore edile di Serra San Bruno (Vv) che un giorno ha raccontato ai carabinieri del pizzo delle ‘ndrine e del “prezzo” della pubblica amministrazione, l’aveva messa in conto: “Sarei uno stolto se dicessi di non provarne”.
Imprevisto e imprevedibile, invece, tutto il resto comportato dall’ingresso nel programma di protezione. “Dalla notte del 1997 in cui sono stato praticamente deportato dalla Calabria ho smesso di vivere”. Continua »
Gil Sabato 5 Aprile 2008 @ 14:12
Libertà, lavoro e sicurezza per il Testimone di giustizia Pino Masciari e la sua famiglia
Per firmare la petizione: http://www.petitiononline.com/masciari/petition.html
Pino Masciari è un imprenditore calabrese che non si è piegato al racket, che ha denunciato, fatto arrestare e condannare decine di appartenenti alla ‘ndrangheta.
La sua storia, a riflettori spenti, va avanti da ben 11 anni: da quando, nel 1997, fu sottoposto a un Programma Speciale di Protezione, insieme a sua moglie Marisa e ai suoi due bambini.
Rientrare in “un Programma Speciale di Protezione” e diventare “testimone di giustizia” significa lasciare la propria terra per trasferirsi in una località protetta, incognita e isolata; significa essere privati del diritto di lavorare e ricevere dunque un sussidio statale; significa stare sotto scorta e sforzarsi di vivere il più possibile nell’ombra. Continua »
Gil Giovedì 13 Dicembre 2007 @ 00:00
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Lo sai che quanto si spende per un addobbo per l’albero di Natale
è più che sufficiente per cambiare la vita di un bambino nato in Africa, in Asia
o in America Latina?
Bastano 82 centesimi al giorno per adottare un bambino a distanza
e schierarsi a favore dei più poveri ed emarginati del Sud del mondo.
Cibo, acqua potabile, accesso alle cure mediche, istruzione: non sono soltanto
condizioni indispensabili per vivere, ma soprattutto diritti umani di cui ciascuno
dovrebbe poter godere.
Eppure ci sono milioni di persone a cui questi diritti vengono negati.
Anche a Natale…
Solo 82 centesimi, pensaci!
Una palla di vetro per l’albero di natale, un pastore nuovo per il presepe
oppure un bambino che d’ora in poi avrà da mangiare, andrà a scuola,
sarà curato se si ammala e un’intera comunità che, insieme a lui, a poco a poco
avrà gli strumenti per costruirsi un futuro di dignità e diritti?
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Gil Martedì 20 Novembre 2007 @ 23:59
Dal ‘78 ricorda Rocco Gatto, ucciso dalle cosche. E’ il simbolo dell’Altra Calabria.
L’associazione daSud e il “Comitato pro murales Gioiosa” hanno promosso una campagna per il restauro, per dare un segnale forte in un momento delicato. daSud e il comitato civico (del quale fanno parte anche i familiari di Rocco Gatto) lanciano un appello e una sottoscrizione rivolti alle istituzioni, alla politica, alla società civile, al mondo della cultura e dello spettacolo regionali e nazionali: “Chiediamo di sottoscrivere l’appello per rafforzare la campagna e la solidarietà nei confronti di chi in Calabria si batte contro le ‘ndrine - commenta l’associazione daSud - Il contributo economico servirà a raggiungere la somma necessaria per realizzare il restauro”.
C’è anche una petizione da firmare.
gilbotulino ha messo a disposizione una pagina in cui trovate tutte le informazioni
Gil Martedì 20 Novembre 2007 @ 18:00
L’appello di daSud e del Comitato civico per il restauro
Per contribuire: C/C Postale n. 73340903 intestato a “Comitato pro murales teatro Gioiosa”. Causale “Campagna restauro Murales”. Per bonifici: Abi 7601 Cab 16300.
Per firmare la petizione: http://www.firmiamo.it/salviamoilmuralesdellamemoria
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Dal ’78 ricorda Rocco Gatto, ucciso dalle cosche. È il simbolo dell’altra Calabria
Salviamo il murales della memoria
Gioiosa Ionica, il Quarto Stato dell’anti-‘ndrangheta rischia la scomparsa. L’appello di daSud e del Comitato civico per il restauro
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L’adesione di don Luigi Ciotti
Francesco Forgione
e Roberto Morrione
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Il plauso
del presidente della Camera
Fausto Bertinotti
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Il murales di Gioiosa Ionica, com’era trent’anni fa e come è oggi
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Arrivarono da Milano nell’estate del ’78, ospiti del Pci di Gioiosa Ionica. Creativi-militanti della Cgil meneghina e artisti locali gemellati nel nome di Rocco Gatto. Nacque così il murales di piazza Vittorio Veneto. “È il Quarto Stato dell’anti-’ndrangheta, ricorda le vittime delle cosche e gli onesti che si sono opposti e ancora si oppongono alla mafia. È il simbolo dell’altra Calabria. Ma ora il murales rischia di scomparire, insieme alla memoria delle tante storie di resistenza che rappresenta.
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