Raffaella Cosentino Venerdì 23 Maggio 2008 @ 14:18
Realizzato dalla badolatese Gabriella Cotilli sarà consegnato al centro Peppino Impastato
di Raffaella Cosentino
Un omaggio, un ricordo, un sogno infranto, una speranza. Tutto questo si può comunicare attraverso l’arte delle immagini.
Sarebbe stato difficile rendere giustizia alla figura e alla vita di Peppino Impastato con le parole: ne sono già state spese tante. Più di tutti, il film ‘Cento Passi’ con le sue sequenze memorabili ha lasciato un segno indelebile della storia di Impastato nell’immaginario collettivo.
Peppino era un grande comunicatore: si faceva beffe dei mafiosi, aveva capito che prendendoli in giro avrebbe scalfito il loro potere sulla popolazione, quel consenso basato sulla paura che li rende forti. E allora la storia di Impastato è una lunghissima emozione che tocca tutte le corde dell’animo umano: il coraggio, la spensierata giovinezza, la paura, la luce e l’oscurità. Quello che ci ha lasciato è un grande buco dentro l’anima: l’angoscia per la fine che attende chi sfida i poteri oscuri e insieme una indistruttibile convinzione che alla fine il cambiamento verrà: quella convinzione si chiama speranza.
Tutto questo vissuto è stato comunicato nello spazio di una tela. Continua »
Gil Sabato 10 Maggio 2008 @ 14:53
Ieri la manifestazione Cento passi a Soverato

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Metasud Mercoledì 7 Maggio 2008 @ 15:52
Cento Passi per il Sud libero dalle mafie
Soverato 9 maggio 2008 dalle ore 16,00
Programma della manifestazione:
- Conferenza stampa, ore 15,00, piazzale della ragioneria in Via Carlo Amirante
- Corteo per le strade della città, partenza ore 16,00, piazzale della ragioneria in Via Amirante
- Raduno in Piazza Maria Ausiliatrice
- Stand Associazioni
- Mostra fotografica lotte contadine a cura dell’Ass. Giuditta Levato
- Mostra lavori dei ragazzi delle scuole sulla legalità
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Gil Mercoledì 16 Aprile 2008 @ 23:10
Venerdì 9 maggio 2008, a Soverato
Il comitato organizzatore di Cento Passi per il sud liberato dalle mafie invita cittadini, istituzioni e associazioni a Soverato, il 9 maggio.
Se hai un sito, blog o forum, pubblica il nostro appello: aiutaci a fare conoscere la nostra iniziativa >> Appello Cento Passi

Per il programma dettagliato consulta il sito ilcalabrone.net, dove trovi online il video che promuove la manifestazione.

Per info: Associazione Metasud, Soverato Tel. 0967.736238, cell. 3204929331, Raffaella Cosentino cell.333.7401795
Metasud Mercoledì 19 Marzo 2008 @ 14:30
l’Associazione Metasud invita tutti a partecipare all’aperitivo che si terrà Giovedì 20 marzo al T-monk di Soverato, dalle 19,00 in poi.
L’incontro sarà l’occasione per saperne di più sulla manifestazione “Cento passi per il sud liberato dalle mafie” che tante associazioni stanno organizzando per il 9 maggio.
Durante l’aperitivo si esibirà il gruppo soveratese Sexycats&Foxylady che inoltre terrà un concerto dalle ore 23.00.
Vi aspettiamo!!!!!
Metasud Martedì 9 Gennaio 2007 @ 14:11
In allegato il resoconto delle spese della manifestazione “Cento passi per il Sud liberato dalle mafie”.
Ci sono ancora delle spese da coprire… abbiamo ricevuto numerosi contributi, ma è fondamentale un piccolo aiuto da parte di tutti. Chi volesse contribuire può contattarci ai numeri 08100 21697 - 340 2549775.
Grazie ancora a tutti per la collaborazione e la partecipazione.
Associazione Metasud Orizzonti di turismo e cultura. Luna Loiero
resoconto-finanziario.pdf
Metasud Lunedì 8 Gennaio 2007 @ 19:46
Su tutti i media calabresi, la manifestazione Cento passi per il Sud liberato dalle mafie, di giovedi scorso a Soverato, è stata presentata come un successo.A noi de Il Calabrone e di Metasud che l’abbiamo voluta, promossa e organizzata, con un notevole impiego di energie e risorse, non è apparsa nello stesso modo perché abbiamo dovuto registrare l’assenza, o la presenza ridottissima, di istituzioni, partiti e pezzi importanti di società di Soverato e del comprensorio. Tra gli altri, erano assenti il sindaco di Soverato che la manifestazione l’ha vista con malcelato fastidio, la quasi totalità dei consiglieri comunali soveratesi di maggioranza e di opposizione, i partiti e movimenti di centro, destra e sinistra, alcuni dei quali avevano pure formalmente aderito. Assenti pure le istituzioni religiose (curia e parrocchie) e assenti, in gran parte. i commercianti che pure avevano, nella quasi totalità, mostrato appoggio e simpatia alla manifestazione .
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Gil Lunedì 8 Gennaio 2007 @ 12:00
Partito della Rifondazione Comunista Provincia di Catanzaro Gruppo Consiliare
Un negozio viene fatto saltare a Catanzaro Lido, un capannone brucia a Badolato, due automobili vengono incendiate a Sellia Marina, se non sapessimo con certezza di trovarci in Calabria, regione d’Italia, il dubbio potrebbe insinuarsi in modo tale da convincerci di essere residenti in una città come Beirut.
Qualsiasi atto violento va condannato a prescindere e la solidarietà alle vittime va espressa senza alcuna condizione.
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Metasud Sabato 6 Gennaio 2007 @ 16:29
CRONISTORIA:
Il 3 gennaio Montepaone Lido si è svegliata con un’altra attività andata in fumo, una pescheria, aperta da poco e subito bruciata. Il 4 gennaio, mentre noi manifestavamo a Soverato, a Badolato hanno incendiato un capannone dell’architetto Carnuccio. Il 18 dicembre gli spari contro la porta della società Costa degli Angeli a Badolato Superiore. Qualche mese prima :
quelli contro la vetrina del bar Pit Stop di Soverato, su via Trento e Trieste, già incendiato a marzo del’anno scorso. In fumo sono andate due auto di Pasquale Andreacchio. A Isca, un commando in moto, armato e con tanto di tuta nera si era fatto una passeggiata dalle parti del bar in piazza. E basta fare qualche chilometro verso sud per vedere sulla 106 gli scheletri anneriti degli autobus di Iorfida bruciati.
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Gil Venerdì 5 Gennaio 2007 @ 15:00
Se nel pomeriggio di ieri non avessi partecipato alla fiaccolata, oggi leggendo i giornali e, probabilmente, ascoltando radio e tv, sarei entusiasta dell’ottima riuscita della manifestazione.
Non sono deluso, beninteso, non mi aspettavo molto di più. La paura esiste, nei commercianti, ed è palpabile, quando si scusano di non poter esporre in vetrina la locandina perchè “hanno figli”, così come esiste la rassegnazione o il senso d’impotenza che ci fa restare nelle nostre case. La strada è lunga. Il primo passo, nel nostro territorio è stato fatto ieri.
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